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Tesi e laurea

Segreteria Studenti  (link sito Scuola di Medicina)
Domanda di laurea (link sito Scuola di Medicina)

Sessione esame finale a.a. 2019/2020
  • 13 novembre 2020 Prova pratica
  • 27 novembre 2020 Discussione tesi

Sessione autunnale:

  • 28/10/2019 Esame di Stato abilitante 
  • 13/11/2019 Dissertazione tesi

Sessione autunnale:

  • 17/10/2018 Esame di Stato abilitante
  • 24/10/2018 Dissertazione tesi

Esame di Stato abilitante 

  • 16 ottobre 2017 ore 8.30

Discussione Tesi

  • 31 ottobre 2017 ore 8.30 

La prova finale si compone:

a) di una prova pratica nel corso della quale la/o Studentessa/e deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) della redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.

La prova è organizzata in due sessioni definite a livello nazionale con un valore complessivo di 6 CFU. 
Il punteggio finale è espresso in centodecimi. 

È prevista la possibilità per la/o Studentessa/e di redigere l'elaborato in lingua inglese. 

Nel Corso di Laurea in Ostetricia dell'Università di Torino la Prova Pratica è stata strutturata al fine di valutare:

le conoscenze e la capacità di comprensione (knowledge and understanding); la capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding); l'autonomia di giudizio (making judgements) e le abilità comunicative. Sono di volta in volta strutturati casi clinici realistici, che prevedono la messa in campo, da parte delle Studentesse/Studenti, di conoscenze basate su prove di efficacia aggiornate, capacità di ragionamento clinico (conoscenze e comprensione); capacità interpretazione di dati anche complessi (esempio esami clinici e altri dati di semeiotica ostetrica), nonché la capacità di simulare su simulatori (in training center) tecniche, misurazioni, interpretazioni, etc, relative all'assistenza ostetrico - neonatale - ginecologica, inclusi gli aspetti comunicativo/relazionali. Al fine di rendere il più oggettiva ed equa possibile la prova vengono strutturati tre diversi casi di pari complessità; un caso sarà sorteggiato e tutti gli Studenti/Studentesse saranno sottoposti alla stessa prova (senza poter mai comunicare tra di loro sino alla fine dell'esame).

Ogni prova consiste in un caso clinico costituito nel suo insieme da:

  • 30 quesiti clinico /assistenziali o organizzativi che prevedono una risposta chiusa o aperta breve (e che consentono la valutazione delle conoscenze e la capacità di comprensione);
  • due prove clinico/pratiche di elevata complessità e due prove pratiche più semplici di assistenza ostetrica di base, attraverso l'effettuazione delle quali le Studentesse/Studenti devono dimostrare la capacità di applicare conoscenza e comprensione (interpretando valutazioni cliniche, eseguendo su manichini ad hoc manovre, compilando cartelle cliniche, allestendo campi chirurgici, eseguendo tecniche di base ostetriche, etc), non tralasciando di descrivere e commentare gli aspetti relazionali.

Ogni Studente/Studentessa ha a disposizione quaranta minuti per discutere l'intero caso clinico incluse tutte le simulazioni.

La prova si considera superata al raggiungimento del 60% di risposte/conoscenze/capacità/applicazione di conoscenze esatte secondo il seguente schema:

1. Domande (30) a risposta chiusa o aperta breve:punteggio attribuito minimo 1.2 - massimo2 (con la seguente partizione:

  • punteggio compreso tra 18-20/30 = 1.2/2
  • punteggio compreso tra 21-23/30 = 1.4/2
  • punteggio compreso tra 24-26/30 = 1.6/2
  • punteggio compreso tra 27-28/30 = 1.8/2
  • punteggio compreso tra 29-30/30 =2;

2. Prova clinico/pratiche di elevata complessità CTG: punteggio attribuito minimo 0.6 - massimo 1;

3. Prova clinico/pratiche di elevata complessità (ostetrico neonatale ginecologica): punteggio attribuito minimo 0.6 - massimo 1;

4. Prova pratica assistenza ostetrica di base A;

5. Prova pratica assistenza ostetrica di base B: punteggio attribuito minimo 0.6 - massimo 1 (punteggio derivante dalla somma delle prove 4 e 5), la somma delle due prove non deve essere inferiore a 0.6/1

Il Punteggio minimo richiesto per il superamento della prova nel suo complesso è pari a 3 su 5. Il punteggio è calcolato sulla base di una griglia riassuntiva dei punteggi ottenuti per ogni singola parte della prova sulla base dello specifico correttore in allegato ad ogni singolo caso clinico. Al fine di rendere trasparente l'esame ogni prova è corredata di uno specifico correttore costruito sulla base della letteratura scientifica EBO, utilizzata nel triennio per la formazione delle candidate; il correttore è integrato per la parte clinico/pratica da apposite check -list e illustrazioni che consentono di rendere oggettiva e misurabile la valutazione della prova. Il correttore corredato di puntuale bibliografia di riferimento è disponibile per ogni membro della commissione e sarà la base oltre che per la valutazione anche per la gestione di eventuali contenziosi.

Secondo le linee di indirizzo dei competenti ministeri l'elaborato di tesi deve essere" incentrato sulle peculiarità della professione sanitaria per cui l'esame viene svolto". Le tesi del Corso di Laurea in Ostetricia, redatte sotto la guida di un docente/relatore, saranno valutate secondo i seguenti criteri:

  • pertinenza della stesura del lavoro al profilo professionale dell'Ostetrica/o (punteggio 0/0.5)
  • qualità e appropriatezza della ricerca bibliografica (punteggio 0/0.5)
  • capacità di sintesi della letteratura individuata (punteggio 0/0.5)
  • correttezza formale della stesura (anche lessicale) (punteggio 0/0.5)
  • tesi compilativa/tesi di ricerca (punteggio 0/1)
  • autonomia e contributo del candidato/candidata (punteggio 0/0.5)
  • valore aggiunto del lavoro rispetto al tema trattato/originalità (punteggio 0/0.5)
  • qualità tecnica della presentazione (punteggio 0/0.5)
  • capacità di presentazione (punteggio 0/0.5)

Per ulteriori informazioni consultare il file 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 04/08/2020 13:27
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